Chi è e cosa fa un Assistente Virtuale

 In Assistente Virtuale

CHI È E COSA FA UN ASSISTENTE VIRTUALE

 

Sono profondamente convinta del valore degli Assistenti Virtuali e mi sono resa conto che l’etichetta applicata a questa professione, spesso è errata o limitativa. Quindi, in questo articolo, facciamo chiarezza! 

So bene che il termine “Assistente Virtuale” tende a generare molta confusione e crea  idee sbagliate su cosa o chi siano gli Assistenti Virtuali e cosa fanno.

Tuttavia, poiché è improbabile che la semantica cambi da un giorno all’altro, suppongo che la cosa migliore da fare sia cercare di chiarire alcuni dei malintesi che riguardano gli Assistenti Virtuali.  Nelle prossime righe scoprirai chi sono gli Assistenti Virtuali e come e perché davvero aggiungono valore alle attività dei propri clienti.

 

Chi è l’Assistente Virtuale?

 

 L’Assistente Virtuale è un professionista che offre un supporto flessibile ed economico a liberi professionisti, PMI e al mondo startup. Perché flessibile ed economico? Perché l’Assistente Virtuale lavora come libero professionista con Partita Iva: non richiede assunzione e il contratto di collaborazione può essere di medio o lungo periodo, a progetto, a ore o secondo le diverse necessità. 

Ma di cosa si occupa esattamente? L’Assistente Virtuale mette a disposizione delle piccole realtà lavorative diverse conoscenze ed esperienze, aiutandole a delegare le attività meno produttive, concentrarsi sul business, comunicare una migliore immagine e liberarsi dei costi fissi.

Fino a qualche anno fa la gestione di una piccola azienda o l’esercizio di un libero professionista comprendeva solo poche attività non direttamente legate al proprio business. Oggi invece, tra le altre cose, per farsi notare è necessario crearsi il proprio personal brand attraverso i canali del web. 

Servono competenze specifiche e tantissima costanza nel tempo per creare e portare avanti un sito o un blog, gestire la comunicazione tramite le pubblicazioni regolari e i profili social, occuparsi del posizionamento del sito e delle promozioni.

Le aziende piccole e i freelancer spesso non hanno una struttura tale che gli consente di poter gestire queste attività dall’interno, e qui possono entrare in gioco dei professionisti esterni: gli Assistenti Virtuali.

L’Assistente Virtuale è la persona che può occuparsi di tutte queste attività secondarie, ma non solo! Può anche aiutare a costruire il proprio smart office online.

È fondamentale lavorare bene, in modo produttivo ed efficace, conoscere le basi del time management e le applicazioni che possono aiutare il lavoro, la collaborazione e la comunicazione nel nostro mondo digitalizzato. 

L’uso di tool e applicazioni insieme ad alcune teorie e pratiche sulla gestione del tempo possono assistere efficacemente il lavoro di tutti i giorni. 

L’Assistente Virtuale può anche fare formazione sull’effettivo utilizzo di questi strumenti messi a disposizione on line il più delle volte gratuitamente e guidare a un’ottimizzazione dell’uso dei tools rispetto alle esigenze di ciascun cliente.

3 Cose che un assistente virtuale non è

Abbiamo detto di cosa si occupa l’assistente virtuale e come può aiutarti a migliorare il tuo business. Ora guardiamo l’altra faccia della medaglia, ovvero: chi non è l’Assistente Virtuale.

1. L’Assistente Virtuale non è -necessariamente- una segretaria personale… 

Il termine “Assistente Virtuale” è diverso da “Assistente Personale”. È tuttavia frequente associare gli Assistenti Virtuali ad attività amministrative di base, come la gestione di e-mail o agenda o la gestione di chiamate telefoniche in entrata.

Molti Assistenti Virtuali non si occupano però solo della gestione dell’agenda o di un servizio di memorandum, attività gestibili nel futuro prossimo oramai anche da un algoritmo o da bot. 

Oltre a svolgere attività tradizionali di segreteria infatti, sono professionisti qualificati che lavorano in settori specifici e offrono servizi più completi, spesso anche “creativi” come:

  • l’ottimizzazione della gestione del tempo
  • il mantenimento dei contatti con clienti, collaboratori o committenti
  • la progettazione di siti web
  • la contabilità
  • l’indicizzazione dei siti web e SEO
  • la gestione dei profili social e blog
  • Il copywriting dei post o degli articoli pubblicati su social
  • attività di webmarketing, come promozione on line e tramite social media
  • l’assistenza organizzativa di eventi
  • servizio clienti
  • l’assistenza post registrazione on line.

Gli Assistenti Virtuali lavorano da remoto, da qui il termine “Virtuale” e forse è per questo che si è creata un’idea sbagliata su questa professione.

2. Un assistente virtuale non è una soluzione di bassa qualità 

Ovviamente esistono delle eccezioni ma, in generale, se si ha bisogno di un fornitore di servizi professionali qualificato per svolgere qualsiasi compito che possa essere svolto da remoto, vale la pena contrattare un Assistente Virtuale.

È più economico assumere un VA (Virtual Assistant) che un fornitore di servizi locale, non perché la qualità del lavoro sia bassa, ma semplicemente perché gli Assistenti Virtuali spesso lavorano come liberi professionisti dalle loro case o postazioni. Questo mantiene bassi i costi generali, consentendoci di far addebitare meno per i nostri servizi (nessun ufficio da affittare, nessun viaggio da e verso il posto di lavoro).

3. Un Assistente Virtuale non è “temporaneo”

È certamente possibile assumere un Assistente Virtuale per soddisfare un particolare requisito legato al tempo, come la creazione di un sito web aziendale. È anche possibile contrattare un VA per gestire un carico di lavoro intenso e quindi rinunciare al servizio quando le cose si calmano. Ma un Assistente Virtuale non è temporaneo per definizione.

Nel corso del tempo molti professionisti e molte aziende sono stati affiancati da Assistenti Virtuali che poi sono diventati essenzialmente membri a lungo termine dei loro team di business, anche se da una posizione remota.

Il vantaggio di assumere un VA professionale è che il termine della collaborazione è completamente flessibile, cosa significa questo? Che il tuo Assistente Virtuale può stare con te per una settimana, un mese o per un periodo indefinito, a seconda delle esigenze della tua attività o dell’organizzazione del tuo team.

 

Chi è quindi l’Assistente Virtuale?  

Per concludere questa panoramica generale, possiamo dire che: l’Assistente Virtuale regala tempo a liberi professionisti, PMI e startupper, offrendo servizi di supporto professionale, così da permettere loro di far crescere il business nell’economia odierna e anche nella imminente industria 4.0.

Il termine virtuale indica che lavora da remoto, esattamente come tantissime altre nuove professioni. Le parole d’ordine per noi Assistenti Virtuali sono: flessibilità e professionalità. 

Conoscevi già il ruolo dell’Assistente Virtuale? Hai già avuto modo di collaborare con un/una di noi? 

 

Delega le attività in cui la tua creatività personale non è indispensabile e ottieni risultati già dopo il primo mese. E se non sai come partire ti invito a provare il mio kit delega, un piccolo aiuto per una grande pratica!

 

 

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