20 esperti di leadership condividono i loro migliori suggerimenti

 In Business

I buoni leaders hanno una cosa in comune: sanno come cercare consiglio. E’ come essere genitori. Nessuno che tiene un bimbo in braccio per la prima volta sa come farlo perfettamente. Si deve continuare a imparare e a crescere.

Alcuni esperti conoscono l’addestramento per essere leader. Hanno scritto riguardo le loro esperienze di leadership, parlato di fronte a folte platee e affinato le loro capacità durante molti anni. Qui sotto i loro migliori suggerimenti colti e tradotti da un articolo su Inc.com.

Con una premessa, che potrete trovarne alcuni discutibili o scontati o anche stereotipati ma altri sono di spunto per guidare i propri collaboratori in maniera efficiente , rispettosa e soddisfacente per sé e per loro.

 

  1. Non nascondere niente ai collaboratori

 

Il tuo team può sapere se stai nascondendo loro qualcosa. Questo li può rendere incerti e sospettosi, proprio quello che non vorresti. Spiega bene le regole e lavora su un programma su cui andare avanti.

Mantieni le persone aggiornate sul loro status e su come si relaziona rispetto al gruppo. Tutto questo ti obbliga a avere e condividere una vision che è ciò che fa di te un grande leader.

 

Tony Scherba, Presidente e fondatore di Yeti

 

  1. Mostra empatia in modi tangibili

 

Tu puoi mostrarti simpatico e tentare di piacere ogni volta che qualcuno viene da te con un problema o una preoccupazione. Ma hai bisogno di poter capire i problemi e soprattutto il punto di vista della persona.

Se sei abile a vedere le cose dal loro punto di vista e veramente empatico, sarai abile a strutturare la replica in un modo che proverà che li hai ascoltati e a rispondere alle loro specifiche preoccupazioni. Loro potrebbero non essere sempre felici, ma li guiderà a una maggior accettazione se hai da dir loro qualcosa di cui non sono così impazienti di sentire.

 

John Turner CEO di UsersThink

 

  1. Impara come guidare le nuove generazioni

 

I leader delle giovani generazioni vengono dalla generazione più “social” della storia.

Sono in costante contatto con i colleghi e la famiglia attraverso I-messages e  social media. Ma sono anche i più isolati perché gran parte delle loro relazioni avvengono attraverso la tecnologia. Questo ha condotto a scarse capacità di comunicazione, bassa intelligenza emotiva e impossibilità a gestire sfide interpersonali. I leaders dovrebbero lavorare per costruire relazioni “uno ad uno”.

Una via utile da fare sarebbe così: collegarsi all’industria o alle comunità di colleghi per sfruttare di persona gli incontri e il network. Non aiuterà soltanto il loro sviluppo professionale ma anche a imparare a comunicare alla pari con chi appartiene alle diverse generazioni e ha anni di esperienza.

 

Tim Elmore, relatore, autore e presidente di Growing Leaders

 

  1. Non aver paura della verità

 

Sii disposto a guardare la verità, non importa quanto scomoda. Che include le verità riguardo a te stesso, il tuo prodotto, la tua gente. Se il tuo prodotto fa schifo e la tua gente non funziona, far finta che così non è, non cambierà nulla.

Allo stesso tempo non biasimarti. Guarda, affronta e vai oltre.

 

Katherine Hosie, Powerhouse Coaching Inc.

 

  1. Pensa come un formaggio svizzero

 

Sii franco con te stesso e riconosci quel che sai e che non sai. Seleziona i membri del team di supporto che possiedono le capacità necessarie a portare gli affari nella giusta direzione.

Guarda te stesso come un pezzo di formaggio svizzero. Una singola fetta di formaggio con i suoi numerosi buchi può essere facilmente smembrata, un singolo blocco di formaggio è molto difficile da separare.

 

Richard J.Avorian Presidente e CEO di Midwest Business Institute, Inc.

 

  1. Sii umano, non umanoide

 

Gli umanoidi mostrano e non sentono emozioni affatto. Mai. Sono incapaci a farlo. Tu puoi pensare che non c’è posto per le emozioni sul posto di lavoro, ma pensa ancora. C’è già emozione, peccato che troppa di essa sia negativa.

Permetti alle emozioni di fluire tra te e le tue persone. Fai in modo di conoscere loro meglio e che loro conoscano meglio te. La gente andrà al muro per persone che conoscono, piacciono, ammirano e rispettano. Ma se non sanno nulla di te e viceversa, come possono fare come se ti conoscessero o avere una relazione o qualcosa in comune con te?

Gli umani veramente sono in sintonia l’un con l’altro su un livello personale non di affari. Devi almeno avere un po’ di elementi umani in comune in modo di lavorare efficacemente insieme per raggiungere gli obiettivi di lavoro.

Un modo per essere più umano è realizzarlo semplicemente dicendo ogni mattina :“Ciao come stai?” non costituisce una relazione. Parla con persone differenti occasionalmente; chiedi delle loro famiglie, animali, hobbies e condividi i tuoi. Ricorda i loro nomi, chiedi circa le loro situazioni pesanti che stanno attraversando. Quando vedono che tu realmente ti interessi di loro. Essi si interesseranno di te e questo colmerà il divario e aiuterà a eliminare la mentalità de il “noi” e del “loro”.

 

Sandy Geroux CEO di WOWplace , International

 

  1. Non scordare mai la tua responsabilità

 

Il mio migliore suggerimento di  leadership è di pensare la leadership come responsabilità tanto quanto un opportunità. I leaders efficaci capiscono che sono responsabili per chi guidano e considerano quella responsabilità come la principale preoccupazione delle loro posizioni. Se perdi l‘empatia e la dedizione per le persone che guidi non stai facendo il leader.

 

Michael Talve  fondatore e direttore generale di The Expert Institute

 

  1. Sii comodo in ambienti dinamici

 

Nell’ambiente di oggi, incerto  e dinamico, del business i marchi di maggiore successo sono abili ad agire velocemente e in modo deciso in risposta al cambiamento. Una forte  efficacia personale, il conseguimento degli obiettivi, l’autonomia e l’abilità a prendere azioni decisive a dispetto di ambienti incerti e dinamici sono capacità fondamentali in un organizzazione.

Preparare le persone a valutare un ambiente dinamico e ad agire a dispetto dell’incertezza è una particolare forza dei militari e dovrebbe essere una priorità per programmi di training per dirigenti. Il tutto appartiene all’avere un visione chiara e una mission specifica che delega le persone ad agire in allineamento con gli obiettivi aziendali.

 

Damian McKinney CEO di McKinney Rogers e autore di “The Commando Way”

 

  1. Circondati di persone che sono più brillanti di te

 

I leaders trovano successo quando creano teams composti di persone che sono esperte nelle loro aree e molte volte sono più brillanti dei manager che li hanno assunti. Grandi leaders danno spazio per crescere e innovare.

Questi sono i leaders con cui le persone vogliono lavorare. Diversamente da quelli della cui insicurezza guida a creare team che includono persone “giusto come loro”.

 

Tatiana Lyons  Capo e Proprietario di Your Creativity Leads

 

  1. Prendi qualcuno in training in aggiunta a te su banali incarichi

 

E’ tempo speso di qualità da investire con i giovani. Quando c’è un lavoro che impiegherà un tempo lungo (come  aspettare un volo di aereo o un viaggio in macchina) si prende con se un leader nascente per investire su di lui/lei, spiegando alcuni insegnamenti o regole in quei tempi morti.

 

Chris Elrod Pastore Senior a Impact! Church

 

  1. Fate entrare i collaboratori nella vostra vision

 

Siate il più trasparenti possibile con i membri dl vostro team. Più loro sanno, più voi siete parte dello stesso sogno e visione e voi tutti insieme lavorerete più duro per raggiungere dove avete bisogno di arrivare come team.

Se vi state tenendo informazioni , il vostro team perderà fiducia e inizierà a sentire di non contribuire al più “grande disegno”. E guarderà altrove.

 

John Hingley Cofondatore della startup Dashero

 

  1. Onora il passato e costruisci per il futuro

 

Quando stai guidando un nuovo team o unendo a una nuova organizzazione, onora il passato del nuovo team/organizzazione e poi costruisci il ponte per il futuro. Troppi leaders ereditano un nuovo team e vogliono raccontare a tutti quanto successo hanno avuto nel passato e come buona era la loro organizzazione o squadra. Quando i leaders non rispettano i loro nuovi team, i membri del team iniziano a chiedersi l’un l’altro le seguenti domande: “ Se la tua passata organizzazione o squadra era così buona perché l’hai lasciata? Se la tua passata organizzazione era così buona perché non ci ritorni?”

 

Peter Barron Stark . consulente, relatore e autore

 

  1. Hai una visione chiara e comunicala al tuo team

 

Pensa al tuo futuro come se fosse già realtà e agisci di conseguenza. Ci deve essere una visione convincente che eccita e focalizza il tuo team. Attaccati a quella foto come se fosse già successo.

Trasporta te stesso nel futuro così da poter vederlo come un immagine chiara. Condividilo con il tuo team così che possono vederlo e fare quello che serve per raggiungerlo.

 

Brian Scudamore fondatore e CEO di 1-800-GOT_JUNK?, WOW 1 DAY PAINTING e You Move Me

 

  1. Fai diventare una priorità lo sviluppare i tuoi leaders correnti, allevare i futuri leaders e assumere grandi leaders

 

La forte leadership è uno di quei pilastri chiave del successo in ogni organizzazione. La gente non è necessariamente nata con grandi capacità di leadership. In quanto tali, le organizzazioni non possono giusto star dietro e sperare che le persone diventino grandi leaders. I leaders hanno bisogno di essere formati e modellati. E come leaders si intende non solo gli esecutivi ma i managers a ogni livello dell’organizzazione.

Troppo spesso i managers in prima linea sono trascurati quando si fa lo sviluppo della leadership aziendale, quando la realtà è che il 70/80 per cento della forza lavoro riporta ai managers in prima linea.

Il risultato di uno studio fatto dalla Business Review Analytic Services di Harvard rivela che il 79 percento dei dirigenti globali crede che la mancanza di capacità di leadership in prima linea impatta negativamente sulle performance aziendali. Come tale, è fondamentale per il successo di qualsiasi organizzazione che a queste persone siano fornite gli strumenti, le risorse e lo sviluppo per avere successo.

 

Dominique Jones Vice President delle Risorse Umane di Halogen Software

 

  1. Dirigi sempre con carattere

 

I leaders con carattere sono altamente efficaci. Non hanno bisogno di far pesare la propria autorità o ricorrere all’ordine e al controllo per ottenere risultati. Invece sono efficaci perché sono esperti, ammirati, fidati e rispettati. Questo li aiuta a fissare il consenso automatico, senza la necessità di regole eclatanti o forte controllo disegnato per forzare la conformità.

 

Frank Sonnenberg autore del libro Follow Your Conscience

 

  1. Coltiva una maggiore consapevolezza di sé

 

La leadership non ha niente a che fare con il figurarsi  o cercare di capire cosa pensa l’interlocutore. E’ una consapevolezza  di cui per molto non si è consci. I leaders non nascono, si evolvono.

E per evolvere per prima cosa si deve essere consapevoli di se stessi. Per sviluppare capacità di leadership permetti a te stesso di essere aperto onesto e reale. Si confidente e non arrogante. Leaders confidenti guidano attraverso i loro valori, visioni, e fragilità.

I leaders arroganti guidano attraverso paura, colpa e ego.

 

Troy Hazard uomo d’affari, ex Global President di Entrepreneurs Organization e autore del libro Future –Proofing Your Business

 

  1. Una buona leadership riguarda un buon allineamento

 

Se pensi a come realizzare la tua vision, è come scalare una montagna. I dirigenti e i managers pensano che devono essere tutti abbottonati e hanno il percorso fino alla montagna già tracciato, allora gridano gli ordini per un nuovo senso verso chi sta sotto di loro nell’organizzazione.

Ma realmente la leadership riguarda l’allineamento e questo significa che siamo in grado di ottenere molto di più se andiamo tutti in quella montagna insieme allineati.

 

Sonya Shelton fondatrice e proprietaria di Executive Leadership Consulting

 

  1. Non si tratta di te

 

Ripeti le parole; “Non si tratta di me”, ogni giorno, molte volte al giorno. Non fare della tua leadership solo l’essere in carica, l’esser giusto, l’essere promosso o guardare al meglio.

Fai leadership sulla causa dell’organizzazione, sul servire i legittimi bisogni di chi guidi e non prendere te stesso così maledettamente sul serio. Avrai persone in file per lavorare per e con te e i risultati arriveranno.

 

Jeff Harmon autore di The anatomy of the principled leader e fondatore di Brilliance Within Coaching and Consulting

 

 

  1. Usa il giusto atteggiamento da leader

 

La tua postura e linguaggio del corpo necessitano di essere intenzionali e coerenti. Sii sempre conscio della tua postura quando siedi, stai in piedi e cammini. Ruota le spalle su, all’indietro e giù. Raddrizza la tua spina dorsale.

I leaders non hanno postura cadente. Né intimidiscono con il linguaggio del corpo come le braccia incrociate, il petto gonfio o il dito agitato. Allinea il tuo aspetto dalla testa ai piedi, a ciò per cosa desideri essere conosciuto. Allineare il tuo aspetto significa anche vestire adeguatamente. Questo include il guardaroba, il taglio di capelli, gli occhiali da vista e persino le scarpe.

I leaders guardano il ruolo non come sono rotolati giù dal letto la mattina. Una camicia o un maglione di lana fine, pantaloni ben aderenti., scarpe di cuoio e cintura sono una buona uniforme da adottare. Aggiorna i tuoi occhiali ogni due anni e fatti un buon taglio di capelli. Vestito dalla testa i piedi come il leader che si vuole essere.

 

Marian Rothschild Consulente di Personal Image certificata e autrice di best seller

 

 

  1. Sii un leader curioso

 

Quando siamo curiosi con gli altri si impara si collabora e si innova. Quando i leaders non sono curiosi tendono a giudicare, a raccontare, a incolpare e a biasimare senza rendersene conto. Questo crea un conflitto, frustrazione, restringe le prospettive e le opportunità e vieta la collaborazione, l’innovazione e la comprensione.

Sulla base di studi di 10 anni sappiamo che sanno di aver bisogno di un nuovo linguaggio per avere successo. Tuttavia non sanno come accedervi. La curiosità permette di accedere a tale lingua per soddisfare le esigenze di leadership del 21° secolo.

 

Kirsten Siggins cofondatrice dell’ Institute of Curiosity  e Executive Coach certificata

 

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