La costanza, il segreto per affermarsi

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La costanza, il valore più importante nel lavoro e nello studio

 

La parola costanza è sinonimo di perseveranza e fermezza. Questi sinonimi ci fanno capire che praticarla porta solo benefici.

Trasponiamo questo significato alla nostra realtà quotidiana. Se adottiamo un metodo, un piano o delle procedure e li applichiamo costantemente, questi non cambiano al cambiare degli agenti esterni che possono condizionare il nostro lavoro giorno dopo giorno.

Questo significa che se svolgo il mio lavoro secondo una programmazione oculata, un’organizzazione collaudata, un piano chiaro nei suoi obiettivi e nelle sue priorità, con costanza, il mio lavoro stesso risulterà incolume agli imprevisti come ad esempio le urgenze.
Se si è capaci di dar degli obiettivi chiari e misurabili a se stessi e ai collaboratori, creando delle procedure semplici, possiamo evitare gli ostacoli lungo la strada degli impegni professionali, a tutti i livelli.

È un po’come camminare in montagna: se tu hai scarpe buone, un buon allenamento alle spalle, un passo costante e non troppo veloce, sai quando fermarti e quando rifocillarti, sai che arriverai in cima alla vetta o alla meta prefissata anche se il percorso è molto ripido e duro;
Questa consapevolezza la può dare solo la costanza nell’applicazione delle proprie regole e dei piani di azione, nel darsi priorità e obiettivi chiari.

 

La procedura ti costringe a revisionare e migliorare

 

Le procedure che ognuno di noi adotta dopo una fase iniziale di rodaggio in ogni nuova attività sono quelle che ci garantiscono di lavorare costantemente secondo un metodo collaudato, ripetendo le azioni secondo le nostre competenze.

Anche le procedure devono essere sottoposte a continua revisione e miglioramento per essere davvero efficaci.
Forse la fase più difficile è proprio quella di definizione delle procedure, dove si parte da un foglio bianco facendo leva solo sulle nostre competenze. Queste ultime però possono farci credere di poter affrontare tutto senza un piano e con una gestione a vista che può dare risultati nell’immediato ma non nel lungo termine soprattutto quando si lavora con altri collaboratori.

I compiti da svolgere (cioè cosa devo fare per una specifica attività), gli obiettivi per ciascuno di loro, le priorità da seguire, la programmazione, il sapere cosa fare e anche il riconoscere quando farsi aiutare ti daranno una mano a definire quell’insieme di regole uniformi da seguire per raggiungere correttamente un determinato fine che altro non è che una procedura.

 

La pianificazione aiuta a essere costanti

 

Una pianificazione efficace che applicare ogni giorno con costanza è vera la chiave di svolta, più di qualsiasi procedura.

Affrontare la giornata lavorativa secondo un piano prestabilito non vuol dire incanalare tutto nel rispetto temporale di quel programma preciso, ma avere una guida da seguire perché tu non ti perda per sempre tra le urgenze e gli imprevisti che quotidianamente entrano a gamba tesa nella la tua agenda.

È vero che accade spesso di avere giornate piene di impegni e vicende inattese, ma se riprendi con il tuo piano prestabilito, ripensando alle priorità e i tuoi reali obiettivi, potrai lavorare con tranquillità senza temere di dover procrastinare ulteriormente.

I piccoli rituali quotidiani, gli impegni fissati da altri, le notifiche più o meno indesiderate, gli eventi straordinari e magari poco piacevoli ma che accadono puntualmente nell’arco della giornata, ci dovrebbero far realizzare quanto tempo buttiamo via credendo invece di essere occupati.

Se non riesci a rispettare la pianificazione che ti sei dato, non metterti ansia e non pensare neanche alla mole di lavoro che dovrai recuperare in seguito, ma ti servirà da sostegno per mantenere quel passo costante per arrivare in cima alla vetta.

Per correggere le abitudini limitanti, cerca di capire comè strutturata la tua giornata tipo, quantifica il tempo che impegni in attività poco utili, quelle che ti generano emozioni negative, ma scopri anche quali sono i momenti migliori per le attività che necessitano di tanta concentrazione.

Riassumendo:

  •   Fare una lista di attività che ti distraggono spesso dalle tue priorità
  •   Sapere esattamente quanto tempo perdi per cose di poca importanza
  •   Appurare qual è il tuo miglior momento dal punto di vista fisico e energetico
  •   Capire quale tipo di attività ti genera emozioni positive e quali quelle negative
  •   Quantificare quanto tempo dedichi alle tue attività di massima priorità

Gli strumenti utili per essere costanti

 

Negli ultimi anni è esploso il mercato dei tool produttivi. Sono fermamente convinta che il successo della tua pianificazione non dipenda tanto dallo strumento che utilizzerai ma dai concetti di base appena spiegati.

Il tool, come le diete miracolose, senza un percorso di analisi e ragionamento profondo finisce per non essere efficace.

Installare uno strumento per il project management è sicuramente più veloce che fare un analisi per settimane e classificare le tue attività per arrivare a una conclusione strategica. Ma purtroppo ogni minuto risparmiato sulla pianificazione ti farà perdere il doppio del tempo!

Permettimi di suggerirti un buon compromesso: l’uso di Trello, di cui ti ho già scritto e che uso quotidianamente. Questo strumento ti obbliga ad avere già ben chiaro in testa le tua priorità e i tuoi obiettivi e a descriverli esattamente, dentro ad una board specifica e successivamente nelle liste e schede contenute in essa.

Questo ti permette di creare una sequenza sensata e non una semplice lista di attività.

Pensa allopportunità di condividere la board con i tuoi collaboratori, per condividere con il team il flusso operativo e permettere a tutti di rivedere le procedure operative.

La condivisione di informazioni se fatta regolarmente e con metodo ti aiuterà a portare a termine tutti i tuoi obiettivi.

Mantieni inoltre aggiornate sia le board che le schede Trello per ottenere il massimo da questo strumento, altrimenti rischia di diventare solo contenitore di buoni propositi senza un esito effettivo. Se da un lato questo è un puro esercizio di costanza, dallaltro è l’unica soluzione per dare un seguito alla pianificazione.

Se vuoi saperne di più su quali sono i migliori strumenti per il Project Management, trovi qui una lista di articoli utili, prima tra tutti quello sull’utilizzo di Trello:

 

In conclusione permettimi di lasciarti con questa citazione di Napoleon Hill:

Supremo è il valore della tenacia: chi fa della costanza la sua parola d’ordine, taglierà via via tutti i traguardi. Il fallimento è incompatibile con la tenacia, non riuscirà mai a tenerle testa.

 

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